Bonus del 65% anche per i sistemi di controllo a distanza
Dott. Alessio Pistone | 21/12/2015
Con un emendamento al Ddl. di stabilità 2016 approvato dalla Commissione Bilancio della Camera, la detrazione IRPEF/IRES del 65% prevista per gli interventi volti alla riqualificazione degli edifici viene estesa alle “spese sostenute, anche per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti, nonché dotati di specifiche caratteristiche”. Per conoscere quali caratteristiche debbano avere i dispositivi multimediali si dovranno attendere futuri chiarimenti ufficiali.
La detrazione in questione, si ricorda, è stata introdotta dall’art. 1 commi 344-349 della L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007) in relazione alle spese sostenute nell’anno 2007 e a talune tipologie di interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti e originariamente l’aliquota era fissata al 55%.
A seguito di successivi provvedimenti normativi la detrazione è stata elevata al 65% e da ultimo è prorogata alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 dal Ddl. in commento.
Oltre ai più noti agli interventi definiti dai citati commi 344-347, riguardanti la riduzione del fabbisogno di energia per il riscaldamento dell’intero edificio, le strutture opache verticali, le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), le finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, l’art. 1 comma 47 lett. a) della L. n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) ha esteso l’agevolazione, nella misura del 65%, alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all’allegato M al DLgs. 29 dicembre 2006 n. 311.
Anche per quest’ultima tipologia di interventi la legge di stabilità 2016 ha previsto la proroga per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016.
Possono beneficiare, altresì, della detrazione IRPEF/IRES al 65% (con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro):
– gli interventi per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016;
– gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;
– la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
La detrazione in questione si applica, nella misura del 65%, anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente:
– per gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c. ;
– oppure gli interventi che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio (es. rifacimento centrale termica con installazione caldaia a condensazione, coibentazione tetto o cappotti in facciate, ecc.);
– sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 (anche per questa tipologia di interventi la legge di stabilità 2016 ha previsto la proroga per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016).
A tal proposito il Ddl. di stabilità 2016 introduce la possibilità, per i soggetti che si trovano nella “no tax area” (pensionati, dipendenti e autonomi che non devono scontare IRPEF), di cedere la detrazione fiscale loro spettante per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno effettuato i lavori. Le modalità per il trasferimento saranno definite con un successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
In aggiunta, con un altro emendamento viene introdotta una detrazione dall’IRPEF del 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA:
– per l’acquisto effettuato entro il 31 dicembre 2016,
– di unità immobiliari a destinazione residenziale di classe energetica A o B,
– cedute dalle imprese costruttrici.
Tale detrazione è pari al 50% dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in 10 quote annuali.