Compilazione UNICO 2016 con "patent box" e "super ammortamenti"

| 22/01/2016

Sono state pubblicate ieri, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, le bozze dei modelli UNICO 2016 SC, SP, ENC e CNM, nonché le relative istruzioni. Come evidenziato nel comunicato stampa diffuso sempre ieri dall’Amministrazione finanziaria, una delle principali novità riguarda i contribuenti titolari di reddito d’impresa che hanno esercitato l’opzione per il c.d. “Patent box”. I redditi derivanti dall’utilizzo di software coperto da copyright, da brevetti industriali, da marchi d’impresa, da disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili, non concorrono infatti a formare il reddito complessivo, in quanto esclusi per il 50% del relativo ammontare (per gli anni 2015 e 2016 l’esclusione è determinata in misura pari al 30% e al 40%). La quota del reddito escluso da tassazione dovrà quindi essere indicata nei quadri RF e RG del modello, tra le variazioni in diminuzione. Ad esempio, nel modello UNICO SC 2016, i redditi detassati dovranno essere indicati al rigo RF50, mentre al rigo RF55 codice 40 è prevista l’indicazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione dei suddetti beni.
Le istruzioni recepiscono inoltre i c.d. “super-ammortamenti”, introdotti dalla L. 208/2015 (legge di stabilità 2016). In particolare, al rigo RF18 di UNICO SC 2016, dedicato all’ammontare indeducibile delle spese relative ai mezzi di trasporto, viene specificato che per gli investimenti effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 sono altresì maggiorati del 40% i limiti rilevanti per la deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria dei beni di cui all’art. 164 comma 1 lett. b) del TUIR. Inoltre, al rigo RF21 del citato modello, dedicato agli ammortamenti non deducibili, viene precisato che per gli acquisti effettuati nel suddetto periodo agevolato, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, il costo è maggiorato del 40%.
Tra le variazioni in diminuzione, nel rigo RF52 di UNICO SC (e nel rigo RG21 di UNICO SP), è stata inserita la colonna 1, volta ad accogliere l’ammontare dei c.d. “costi black list” eccedenti il valore normale, qualora deducibili in quanto sia stata fornita la prova dell’effettivo interesse economico. Lo stesso importo deve essere poi riportato in colonna 2 dello stesso rigo per indicare l’importo complessivamente deducibile.
Il rigo recepisce quindi le modifiche, valevoli per il 2015, apportate dal DLgs. 147/2015 (decreto internazionalizzazione) alla disciplina delle spese e degli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti o localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati (art. 110 commi 10-12-bis del TUIR).
Per ciò che concerne il quadro RS si segnala, in particolare, l’inserimento nel prospetto relativo alle società di comodo della casella deputata a segnalare l’eventuale accoglimento dell’interpello disapplicativo, la mancata presentazione dell’istanza di interpello o la risposta negativa all’interpello in presenza delle condizioni per la disapplicazione della disciplina di cui all’art. 30 comma 4-bis della L. 724/94.
In tema di agevolazioni, viene inoltre inserito nel modello UNICO SC il rigo RS46, per indicare gli elementi conoscitivi che il contribuente che intende fruire dell’ACE, deve fornire al fine di dimostrare che in relazione alle disposizioni con finalità antielusiva specifica le operazioni effettuate non comportano duplicazioni dell’agevolazione, qualora non sia stata presentata istanza di interpello.
Nel quadro RQ, oltre alle sezioni relative alla facoltà di rivalutazione dei beni di impresa prevista dall’art. 1 commi da 889-897 della L. 208/2015 (legge di stabilità 2016), è stata altresì inserita la sezione relativa all’assegnazione e alla cessione agevolata dei beni ai soci, finalizzata alla liquidazione delle relative imposte sostitutive.