Legge di bilancio: le novità e il calendario per l'approvazione entro il 31

| 24/12/2018

Il disegno di legge Bilancio è stato approvato dal Senato con 167 voti favorevoli, 68 contrari e 3 astenuti e verrà trasmesso oggi alla Camera per la definitiva approvazione con il voto di fiducia, senza modifiche. Il tempo ormai si è fatto breve e l’approvazione definitiva, dopo il via libera dell’Europa, dovrebbe arrivare in tempo entro sabato 29 dicembre per potere essere pubblicata in Gazzetta entro il 31 dicembre pena l’esercizio provvisorio.
Ecco il calendario per l’approvazione:
– Termine dei lavori delle Commissioni consultive e della referente Bilancio entro giovedì 27 dicembre alle 10.30;
– Termine per gli emendamenti oggi alle ore 13, ma il termine è solo formale in quanto ormai non c’è piu’ tempo per modifiche;
– Passaggio alla Camera giovedì 28 dicembre per il via libera definitivo e senza modifiche entro sabato 29, con il voto di fiducia;
– Pubblicazione in Gazzetta ufficiale entro il 31 dicembre prossimo, pena l’esercizio provvisorio.
Le novità saranno le seguenti:
– flat tax al 15% per imprese e professionisti con ricavi o compensi fino a 65.000 euro (nuovo regime forfetario)
– aliquota del 20% a decorrere dal 1 gennaio 2020 per imprese e professionisti con ricavi da 65.000 a 100.000 euro (determinazione del reddito con modalità ordinarie)
– flat tax 15% per l’attività degli insegnanti per lezioni private
– web tax 3% per le imprese che vendono online, solo pero superano livelli di ricavi elevati (750 milioni di euro)
– blocco degli aumenti delle aliquote Iva previste nella precedente legge di bilancio
– niente ires al 15% per gli enti non commerciali che pagheranno quindi l’aliquota ordinaria
– riduzione delle tariffe Inail
– rimodulazione del fondo per lo sviluppo e la coesione sociale
– rivalutazione all’inflazione delle pensioni è parziale per gli assegni più elevati
– contributo di solidarietà progressivo sulle pensioni più alte,
– slittamento del reddito di cittadinanza ad aprile
– piano straordinario di dismissione di immobili pubblici
– misure extra per gli enti locali (come l’utilizzo dell’Arma del Genio dell’Esercito per riparare le buche di Roma
– riprogrammazione dei fondi destinati a Ferrovie dello stato
– piano straordinario di dismissione di immobili pubblici
– aumento delle imposte sui giochi di azzardo
– rinvio del turn over nelle amministrazioni centrali.
Dal maxi emendamento è stata cancellato l’inasprimento della normativa in materia di noleggio con conducente che verrà inserito un apposito decreto che ne rivede la disciplina.