Da oggi operativa la richiesta di iscrizione al 5×1000
Dott. Alessio Pistone | 01/04/2016
Le categorie di soggetti alle quali i contribuenti possono destinare nel 2016 il 5 per mille della propria IRPEF sono:
– enti del “volontariato”: organizzazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), associazioni di promozione sociale (APS), associazioni e fondazioni riconosciute che operano negli stessi settori delle ONLUS (assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, promozione della cultura e dell’arte, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica di particolare interesse sociale, cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale);
– associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI e che svolgono una rilevante attività di interesse sociale;
– enti legalmente riconosciuti, senza scopo di lucro, che svolgono attività di tutela, promozione o valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
– enti di ricerca scientifica e università;
– enti di ricerca sanitaria;
– Comune di residenza del contribuente, per il sostegno delle attività sociali da esso svolte.
A seguito della messa a regime dell’agevolazione, infatti, con la suddetta circolare n. 13/2015 era stato chiarito che:
– ciascun ente interessato è tenuto a presentare, per ogni esercizio finanziario, la domanda di iscrizione e la relativa dichiarazione sostitutiva;
– i relativi elenchi saranno pubblicati con riferimento a ciascun esercizio finanziario.
Per quanto riguarda gli enti del “volontariato” e le associazioni sportive dilettantistiche, la domanda di iscrizione relativa all’esercizio finanziario 2016 deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate:
– esclusivamente in via telematica, direttamente dai soggetti interessati, abilitati ai servizi telematici Fisconline o Entratel, ovvero per il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica;
– entro il 9 maggio 2016 (in quanto il termine ordinario del 7 maggio quest’anno cade di sabato); i requisiti di accesso al contributo devono comunque essere posseduti alla data del 7 maggio 2016.
L’iscrizione è effettuata attraverso l’apposita procedura disponibile sul sito della stessa Agenzia, utilizzando il software dedicato al “5 per mille”.
Entro il 14 maggio 2016 l’Agenzia pubblica sul proprio sito l’elenco dei soggetti che hanno presentato la domanda. Se vengono rilevati errori, entro il successivo 20 maggio il rappresentante legale dell’ente (o un suo delegato) può chiederne la correzione alla Direzione Regionale nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente. Entro il 25 maggio verrà pubblicato l’elenco aggiornato.
La dichiarazione sostitutiva deve essere inviata mediante raccomandata a/r, allegando copia fotostatica non autenticata del documento di identità del rappresentante legale firmatario.
In alternativa, l’invio alla DRE può avvenire tramite posta elettronica certificata, sulla base degli indirizzi PEC disponibili sul sito dell’Agenzia, riportando nell’oggetto l’indicazione “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2016” e allegando copia della dichiarazione sostitutiva, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché del documento di identità.