Retribuzioni convenzionali 2018
Dott. Alessio Pistone | 28/01/2018
Con la circolare n. 13/2018, l’INPS ha aggiornato, con riferimento all’anno 2018, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per i lavoratori dipendenti iscritti alle gestioni private e pubbliche.
Si ricorda infatti che per la generalità dei lavoratori, la contribuzione previdenziale e assistenziale non può essere calcolata su imponibili giornalieri inferiori a quelli stabiliti dalla legge. Più precisamente, la retribuzione da assumere ai fini contributivi deve essere determinata nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di retribuzione minima imponibile (minimo contrattuale) e di minimale di retribuzione giornaliera stabilito dalla legge.
Con l’occasione, l’INPS riporta dunque i nuovi valori aggiornati in ragione della variazione percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni, calcolata dall’ISTAT, pari all’1,1% per il 2017.
Pertanto, con decorrenza 1° gennaio 2018, il minimale di retribuzione per la generalità dei lavoratori dipendenti è pari a 48,20 euro su base giornaliera (il trattamento minimo mensile di pensione a carico del FPLD è paria a 507,42 euro).
Invece, il minimale contributivo per le retribuzioni convenzionali in genere è pari, per l’anno 2018, a 26,78 euro.
Per quanto concerne la quota di contribuzione soggetta all’aliquota aggiuntiva dell’1% prevista dall’art. 3-ter del DL 384/92, nella circolare si ricorda che la prima fascia di retribuzione pensionabile annua risulta pari, per quest’anno, a 46.630 euro, per un importo mensilizzato di 3.885,83 euro (arrotondati a 3.886,00 euro).
Ancora, l’INPS riporta il nuovo massimale annuo della base contributiva e pensionabile previsto dall’art. 2, comma 18 della L. 335/95, per i lavoratori iscritti successivamente al 31 dicembre 1995 a forme pensionistiche obbligatorie e per coloro che optano per la pensione con il sistema contributivo. In base all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati calcolato dall’ISTAT, tale importo è pari, per l’anno 2018, a 101.427,08 euro (arrotondato a 101.427,00 euro).
Infine, nella circolare n. 13/2018 viene indicato il nuovo limite di retribuzione per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, fissato nella misura del 40% del trattamento minimo di pensione in vigore al 1° gennaio dell’anno di riferimento (507,42 euro per il 2018), risultando pertanto pari a una retribuzione settimanale di 202,97 euro.