Spostamento dei termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi 2013

| 31/05/2013

Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-00189, è stato reso noto che è all’esame dei competenti Uffici dell’Amministrazione finanziaria uno schema di provvedimento (presumibilmente un DPCM), “di contenuto analogo a quello degli anni scorsi”, contenente la proroga dal 17 giugno 2013 (il 16 giugno cade di domenica) all’8 luglio 2013 del termine per il versamento, senza interessi, delle imposte derivanti dai modelli UNICO 2013 (anche unificati) e IRAP 2013.
Slitta, invece, al 20 agosto 2013 (in considerazione del periodo feriale) il termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,40%, a titolo di interesse corrispettivo. Con riguardo a tale ultima scadenza, va ricordato che il DL 16/2012, conv. L. 44/2012, ha “messo a regime” il differimento dei termini per i versamenti e gli adempimenti fiscali che scadono nel periodo dal 1° al 20 agosto di ogni anno.
Come gli scorsi anni, il rinvio in esame dovrebbe ripercuotersi anche sugli altri versamenti collegati agli stessi termini previsti per le imposte sui redditi (ad esempio, imposte sostitutive, cedolare secca, IVIE, IVAFE, contributi INPS artigiani, commercianti e professionisti, ecc.).
Il differimento interessa, in base a quanto precisato nella risposta, esclusivamente le persone fisiche e i soggetti diversi dalle persone fisiche che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Va sin d’ora segnalato come la formulazione letterale impiegata determini alcuni dubbi relativi all’ambito di applicazione della proroga in esame; in particolare, sotto il profilo soggettivo, parrebbe esclusa la possibile fruizione del beneficio da parte delle persone fisiche non soggette agli studi settore tenute, quindi, al versamento entro il 17 giugno del saldo per il 2012 e della prima rata di acconto del 2013 delle imposte e dei contributi collegati alle dichiarazioni.
In tal senso, depone la motivazione, sottolineata dallo stesso Ministero, alla base della richiesta di proroga; si ricorda, infatti, che, il suddetto provvedimento di proroga si pone l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà operative legate alla determinazione delle imposte da versare, in considerazione della mancata predisposizione della versione definitiva del sistema informatico GE.RI.CO indispensabile per la compilazione e il calcolo degli studi di settore.
Al riguardo, al fine di consentire agli intermediari di avviare le attività di implementazione delle proprie procedure, viene però confermata la sostanziale definitività della versione di prova di GE.RI.CO.
Con riguardo ai termini per la presentazione e la trasmissione dei modelli 730/2013, la firma del DPCM 29 maggio 2013 conferma i seguenti differimenti:
– dal 31 maggio 2013 al 10 giugno 2013, per la presentazione dei modelli 730/2013 ad un CAF-dipendenti o ad un professionista abilitato da parte dei contribuenti che possono avvalersi dell’assistenza fiscale, tipicamente lavoratori dipendenti, pensionati e alcuni titolari di rediti assimilati a quelli di lavoro dipendente (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori a progetto);
– dal 15 giugno 2013 al 24 giugno 2013, per la consegna al contribuente della copia del modello 730/2013 elaborato, da parte del soggetto che presta l’assistenza fiscale (CAF o professionista);
– dal 1° luglio 2013 (il 30 giugno cade di domenica) all’8 luglio 2013 per la trasmissione in via telematica dei modelli 730/2013 all’Agenzia delle Entrate, da parte dei CAF o dei professionisti che prestano assistenza fiscale.