UNICO 2014: Deduzione IRAP dall'IRES
Dott. Alessio Pistone | 30/05/2014
L`articolo 2 del decreto legge n. 201 del 2011 prevede che a decorrere dal periodo d`imposta in corso al 31 dicembre 2012 sia ammesso in deduzione del reddito imponibile, un importo pari all`IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell`articolo 11, commi 1, lettera a), 1-bis, 4-bis, 4-bis.1 del decreto legislativo n. 446 del 1997.
La deduzione analitica dell`IRAP relativa alle spese per il personale dipendente puo` essere fatta valere a condizione che alla formazione del valore della produzione imponibile abbiano concorso spese per redditi di lavoro dipendente
Per la determinazione della deduzione spettante in ciascun periodo di imposta, occorre considerare l`imposta versata nel periodo di riferimento a titolo di saldo del periodo di imposta precedente e di acconto di quello successivo nei limiti, per quanto concerne l`acconto, dell`imposta effettivamente dovuta.
Quindi l`IRAP versata in acconto concorre al calcolo dell`importo deducibile solo se e nei limiti in cui rifletta l`imposta effettivamente dovuta. Cio` in considerazione del fatto che la quota di acconto versata in eccesso rispetto all`IRAP di competenza, quale risulta dalla liquidazione definitiva del debito di periodo, non puo` essere computata nel calcolo della deduzione in quanto costituisce credito dell`esercizio medesimo.
La nuova deduzione analitica sul costo del lavoro non fa venire meno la deduzione forfetaria del 10% riferibile agli interessi passivi e oneri assimilati. Nell’ammontare dell’Irap pagata vanno considerati anche gli importi versati a titolo di ravvedimento operoso o per iscrizione a ruolo, purché l’uscita finanziaria sia avvenuta nel 2013 (circolare 8/E/2013, paragrafo 1.2). Quindi si puo` concludere che e` riconosciuta al contribuente la possibilita` di dedurre, ai fini delle imposte sui redditi:
1. la quota IRAP commisurata all`ammontare di imponibile corrispondente al costo per lavoro dipendente e assimilato non ammesso in deduzione;
2. il 10% dell`IRAP complessiva versata, a condizione che concorrano alla determinazione della base imponibile interessi passivi e oneri assimilati indeducibili.
Nel bilancio delle società di capitali vanno indicati i componenti negativi riferiti a Ires e Irap. In particolare la voce E.22 risente dell’importo del tributo regionale portato in deduzione dalla base imponibile del prelievo sui redditi. Nel quadro RF di Unico SC, invece, andrà evidenziata l’Irap dovuta: nel rigo RF 16 l’importo comparirà le variazioni in aumento mentre nel rigo RF 55, codici «12» e «33», verranno segnalate le quote ammesse quali variazioni diminutive riferita a interessi passivi e costo del personale. Il tetto massimo della deduzione fruibile è rappresentato dal l’Irap pagata/dovuta è un esame che va eseguito separatamente per periodo d’imposta. Per esempio, con riferimento al saldo 2012, se vi fosse una deduzione minore dell’Irap versata mentre per il 2013 la deduzione fosse superiore all’Irap versata/dovuta, non si potrebbe procedere a compensare i due importi, bensì eseguire un calcolo separato per ciascun periodo d’imposta.