Otto nuove discipline riconosciute come sportive
Dott. Alessio Pistone | 17/09/2026
É stato pubblicato il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani che individua il primo elenco di attività alle quali viene riconosciuta la natura sportiva ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39. Si tratta di discipline che, fino a questo momento, non rientravano tra quelle già praticate nell’ambito delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate o degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP. Otto nuove attività riconosciute come sportive: pubblicato il primo elenco ai sensi del d.lgs. 39/2021.
Il provvedimento rappresenta un ulteriore intervento diretto a rendere più completo e coerente il quadro delle attività sportive riconosciute nell’ordinamento, favorendo una maggiore chiarezza per gli enti e per le associazioni che operano nel settore dilettantistico. L’iniziativa si inserisce quindi nel percorso di attuazione della riforma dello sport, attraverso il quale il Governo sta progressivamente definendo gli strumenti necessari affinché anche discipline caratterizzate da una diffusione più recente o da modalità organizzative particolari possano trovare un preciso riconoscimento nell’ambito del sistema sportivo nazionale.
Il decreto riconosce in particolare otto nuove attività sportive, individuate nel Kurash, nel Gushtingiri, nello Yoga, nei Droni FPV, nel Dodgeball, nello Speed Down, nel Tchoukball e nel Padbol. Clickando sui singoli sport per ciascuna disciplina troverete specifici regolamenti tecnici che sono stati predisposti per definire caratteristiche, modalità di svolgimento e criteri necessari per l’effettivo riconoscimento dell’attività svolta come attività sportiva.
L’inserimento di queste nuove discipline assume una rilevanza concreta anche per gli enti sportivi dilettantistici, poiché le attività riconosciute saranno inserite nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), con l’attribuzione dei relativi codici identificativi. Questo consentirà agli enti sportivi dilettantistici di procedere all’iscrizione delle attività attraverso gli Enti di Promozione Sportiva affilianti, secondo le modalità previste dalla normativa.
Il provvedimento contribuisce pertanto a dare maggiore certezza agli operatori del settore, poiché l’individuazione ufficiale delle discipline e la loro successiva codificazione nel RASD consentono di collegare in modo più chiaro l’attività concretamente svolta dagli enti ai requisiti previsti dalla riforma dello sport.
L’intervento assume quindi particolare interesse per le associazioni e società sportive dilettantistiche che svolgono queste discipline, in quanto il riconoscimento formale permette di inserirle all’interno del sistema delineato dal decreto legislativo n. 39 del 2021. Si tratta di un ulteriore passo nel processo di attuazione della Riforma, che il Governo sta portando avanti con l’obiettivo di fornire progressivamente un quadro regolamentare più definito e funzionale alle diverse realtà che compongono il movimento sportivo dilettantistico.