Eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale: nuovo bando dal Dipartimento Sport del Governo
Dott. Alessio Pistone | 22/05/2026
Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato oggi il nuovo avviso 2026 (scadenza 1 dicembre 2026) dedicato alla selezione di “Eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale”, mettendo a disposizione risorse complessive pari a 7,5 milioni di euro per sostenere manifestazioni capaci di valorizzare il territorio, incentivare il turismo sportivo e promuovere i valori dell’inclusione e della sostenibilità ambientale. L’iniziativa conferma la volontà dell’attuale Governo di investire concretamente nello sport quale leva strategica di crescita sociale, economica e culturale del Paese, rafforzando un percorso già avviato con il potenziamento dei fondi di cui abbiamo già scritto e con le numerose misure di sostegno alle ASD e SSD introdotte negli ultimi tre anni. Sul tema del sostegno pubblico allo sport e alla modernizzazione delle strutture sportive, si può richiamare da ultimo anche l’approfondimento da poco pubblicato Studio Multiservizi – Sport e Periferie 2026, nel quale abbiamo già evidenziato come l’attuale esecutivo abbia rafforzato gli strumenti finanziari destinati alla rigenerazione urbana attraverso lo sport, con particolare attenzione ai territori maggiormente esposti a marginalizzazione sociale e carenza di infrastrutture.
Possono presentare domanda le Associazioni Sportive Dilettantistiche e le Società Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, i Comitati organizzatori, le Federazioni sportive nazionali e paralimpiche, le Discipline sportive associate, gli Enti di promozione sportiva e gli enti pubblici o privati che dispongano di un titolo di esclusività nella realizzazione dell’evento. Gli eventi finanziabili devono avere riconoscimento ufficiale da parte delle Federazioni di riferimento ed una dimensione almeno nazionale, con assegnazione di titoli o riconoscimenti sportivi ufficiali.
Il bando si inserisce in una strategia governativa più ampia volta a consolidare il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, promozione della salute e sviluppo economico dei territori. Negli ultimi anni il Dipartimento per lo Sport ha infatti incrementato gli investimenti destinati sia alle infrastrutture sportive sia agli eventi capaci di generare ricadute positive sulle economie locali, valorizzando anche le aree periferiche e i piccoli comuni. Una linea politica che sta consentendo all’Italia di rafforzare la propria attrattività internazionale in vista dei grandi appuntamenti sportivi dei prossimi anni. Particolare attenzione viene riservata agli aspetti ambientali e organizzativi. Le linee guida ministeriali sugli eventi sportivi sostenibili rappresentano infatti un elemento sempre più centrale nella valutazione dei progetti. Il documento predisposto dal Dipartimento per lo Sport individua dieci principali campi d’azione attraverso cui ridurre l’impatto ambientale delle manifestazioni sportive, favorendo un modello organizzativo più moderno e responsabile.
Fra gli aspetti maggiormente valorizzati vi sono:
- la mobilità sostenibile degli atleti e del pubblico,
- la riduzione della plastica monouso,
- la gestione differenziata dei rifiuti,
- l’efficientamento energetico degli impianti,
- l’utilizzo di materiali riciclabili,
- il contenimento degli sprechi alimentari,
- la promozione della comunicazione digitale per limitare il consumo di carta.
Le linee guida invitano inoltre gli organizzatori a coinvolgere sponsor, fornitori e partner commerciali in un percorso condiviso di sostenibilità ambientale, prevedendo anche azioni di sensibilizzazione rivolte agli spettatori. Un altro elemento innovativo riguarda la misurazione dell’impatto ambientale degli eventi attraverso indicatori concreti, capaci di monitorare consumi energetici, emissioni e produzione di rifiuti. Si tratta di una visione moderna dell’organizzazione sportiva che punta a coniugare crescita economica e tutela ambientale, in linea con gli obiettivi europei di transizione ecologica. In questo contesto, il sostegno del Governo agli eventi sostenibili rappresenta un segnale importante per tutto il comparto sportivo italiano, chiamato ad adeguarsi ai nuovi standard internazionali. Le linee guida ministeriali sottolineano anche il valore sociale dello sport sostenibile. Gli eventi dovrebbero infatti garantire accessibilità alle persone con disabilità, favorire la parità di genere, incentivare il volontariato e promuovere il benessere collettivo. Non si tratta più soltanto di organizzare competizioni sportive, ma di creare occasioni di aggregazione capaci di generare benefici permanenti per le comunità locali.
Il nuovo avviso conferma dunque un cambio di paradigma nella politica sportiva italiana: gli eventi non vengono più considerati semplici manifestazioni agonistiche, ma strumenti di promozione del territorio, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e crescita economica. Una impostazione che sta contribuendo a modernizzare l’intero comparto sportivo nazionale, rafforzando il ruolo dell’Italia anche nel panorama internazionale. Per le ASD e SSD il bando rappresenta una opportunità significativa sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo della crescita organizzativa. La capacità di integrare sostenibilità ambientale, inclusione sociale e valorizzazione territoriale potrà infatti incidere positivamente nella valutazione dei progetti presentati. Diventa quindi fondamentale predisporre dossier completi, dettagliati e coerenti con le nuove linee di indirizzo ministeriali.