Bando "Innovazione sostantivo femminile 2019"

| 07/08/2019

A cura del Dott. Matteo Mignardi
La Regione Lazio, nell’ambito del progetto Lazio Innova, ha stanziato 1 milione di euro per sostenere lo sviluppo di MICRO, PICCOLE e MEDIE IMPRESE FEMMINILI che presentino progetti caratterizzati da elementi di innovatività, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile attraverso il supporto a soluzioni ICT.
Possono partecipare al bando le imprese “al femminile” (anche quelle non ancora costituite) aventi Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.
Si considerano imprese femminili: la Libera Professionista donna; l’impresa individuale il cui titolare è una donna; la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne; la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne; i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.
Sono ritenuti ammissibili i progetti che prevedono l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali:
– tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing, quali ad esempio: realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT (Internet of Things), piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, eCommerce, eSupply Chain, GIS (Geographic Information System), new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione e il riuso di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
– processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti (ad esempio macchine a controllo numerico), anche in termini di sicurezza e sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua);
– processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione e pianificazione intelligente dei compiti, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
– processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (ad esempio stampa 3D, prototipazione rapida, ecc.).
Con riferimento alle spese da rendicontare, sono ammissibili le seguenti tipologie:
a) Investimenti materiali: acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento; tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa aziendale che beneficia del sostegno;
b) Investimenti immateriali: acquisto di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
c) Canoni per servizi in modalità “software as a service”, acquisizione di servizi erogati in modalità cloud computing e saas (Software as a service) nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
d) Consulenze specialistiche correlate all’Intervento: acquisizione di servizi finalizzati all’adozione di tecnologie ICT. Tali Spese non potranno superare il 20% del totale delle sopracitate voci di spesa a), b) e c).
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso in regime De Minimis, nella misura dell’intensità richiesta dal destinatario che deve essere compresa tra il 50% e l’80% dell’importo complessivo del Progetto presentato (il quale deve essere compreso tra 15.000 e 40.000 euro).
La domanda può essere effettuata dal 11 settembre al 12 novembre 2019. Tuttavia, trattandosi di un fondo ad esaurimento, consigliamo di presentarla quanto prima.