Invio telematico annuale al Sistema Tessera Sanitaria
Dott. Alessio Pistone | 11/11/2025
Già con il Decreto Correttivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2025, si prevedeva una modifica significativa nella frequenza di trasmissione dei dati sanitari al Sistema Tessera Sanitaria (STS). Ora, con la pubblicazione del Decreto MEF del 10 novembre 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 261, viene ufficializzata la nuova scadenza del 31 gennaio 2026 per l’invio dei dati relativi all’anno 2025. Poiché per il 2026 il 31 gennaio cade di sabato, la nuova scadenza per la comunicazione dei dati sanitari 2025 sarà lunedì 2 febbraio 2026.
Il Governo, attraverso questa riforma, rafforza il proprio impegno verso una Pubblica Amministrazione più digitale, semplice e vicina ai cittadini, riducendo la frammentazione degli adempimenti e migliorando la qualità delle informazioni a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Una misura concreta di snellimento burocratico che contribuisce a rendere il sistema fiscale più efficiente e meno oneroso per tutti. Infatti questa misura si inserisce nel più ampio percorso di razionalizzazione degli adempimenti tributari promosso dal Governo, con l’obiettivo di semplificare la vita dei contribuenti e degli operatori del settore sanitario, riducendo gli oneri amministrativi e uniformando i flussi informativi verso l’Agenzia delle Entrate.
Tra le principali novità introdotte dal decreto legislativo 81/2025, l’articolo 5 stabilisce che la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria avvenga con cadenza annuale. Una FAQ dell’Agenzia delle Entrate del 24 settembre 2025 ha confermato il superamento definitivo del precedente invio semestrale, in linea con il principio di semplificazione perseguito dal Governo.
In passato, infatti, i soggetti obbligati dovevano effettuare due invii l’anno, con il primo entro il 30 settembre per le spese del semestre gennaio-giugno. Il 2025 segna quindi il primo anno di adozione del sistema annuale, rendendo il processo più chiaro, efficiente e meno gravoso per professionisti e strutture sanitarie.
La base normativa di tale cambiamento risiede nell’articolo 12 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, che ha dato attuazione ai principi della Legge Delega 9 agosto 2023, n. 111 (Riforma Fiscale). La disposizione stabilisce che, a partire dai dati 2025, i soggetti tenuti alla trasmissione delle spese sanitarie ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata effettuino l’invio una sola volta all’anno, secondo i termini che verranno di volta in volta definiti con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Questa novità, pur incidendo sugli adempimenti tecnici, non modifica la tempistica della dichiarazione dei redditi precompilata: una volta che tutti i dati annuali sono stati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria, essi vengono resi disponibili all’Agenzia delle Entrate, che li utilizza per predisporre la dichiarazione da mettere a disposizione dei cittadini entro il 30 aprile dell’anno successivo.
La Relazione illustrativa al Decreto Correttivo evidenzia inoltre come il Governo abbia scelto di mantenere la flessibilità delle scadenze tramite decreto ministeriale, così da poter adattare i termini in base alle esigenze operative del sistema e dei contribuenti, evitando rigidità e garantendo maggiore efficienza.
La FAQ del 24 settembre dell’Agenzia delle Entrate ha ulteriormente chiarito che:
“A partire dalle spese sanitarie riferite all’anno 2025, l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria ha cadenza annuale, come previsto dall’articolo 12 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, sostituito dall’articolo 5 del decreto legislativo 12 giugno 2025, n. 81. É quindi superato il termine del 30 settembre 2025 per l’invio delle spese sanitarie del primo semestre 2025. La nuova scadenza sarà fissata con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze e comunicata sul portale del Sistema Tessera Sanitaria.”
Per rendere effettiva la riforma, il MEF ha pubblicato il Decreto 29 ottobre 2025, che introduce anche alcune semplificazioni operative a beneficio dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, il Sistema TS permetterà la consultazione dei dati di dettaglio relativi alle spese sanitarie e veterinarie per le dichiarazioni selezionate in sede di controllo formale, nel rispetto della privacy dei contribuenti e dell’eventuale opposizione al trattamento dei dati.
Infine, l’articolo 7 del decreto stabilisce che:
“A decorrere dal 1° gennaio 2025, la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie deve avvenire entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.”