Registratori di cassa dal 1° gennaio 2026 con doppia funzione (parte 2)

| 06/11/2025

Come già ampiamente descritto nell’articolo prevedente (vedasi “parte 1”) il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 424470 del 31 ottobre 2025 ha definito le regole operative del nuovo sistema che prevede l’obbligo di collegare i dispositivi Pos ai registratori telematici. In pratica, ogni esercente dovrà assicurare un collegamento tecnico tra gli strumenti di pagamento elettronico e quelli utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. Il registratore telematico potrà così memorizzare tutte le informazioni relative ai pagamenti elettronici, esclusi naturalmente i dati sensibili dei clienti, e trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’importo complessivo giornaliero dei pagamenti elettronici ricevuti, anche in modo autonomo rispetto alla registrazione dei corrispettivi. La normativa stabilisce che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dovranno avvenire tramite strumenti tecnologici in grado di garantire inalterabilità, sicurezza e integrazione dei dati. Ciò significa che il dispositivo hardware o software utilizzato per i pagamenti dovrà essere sempre collegato al registratore telematico, consentendo una gestione puntuale e trasparente delle operazioni di incasso.

Per le violazioni degli obblighi di collegamento, memorizzazione o trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici, sono previste due tipologie di sanzioni:

  • Sanzione amministrativa di 100 euro per ogni trasmissione omessa o errata, con un divieto di cumulo giuridico che pone il limite della sanzione ad un massimo di 1.000 euro per trimestre.
  • Sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro, già prevista per la mancata installazione dei registratori di cassa, si applicherà anche nel caso di mancato collegamento tra Pos e registratore telematico.
  • Sanzione accessoria consistente nella sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività in caso di reiterazione delle violazioni.