Sport Bonus: CI RISIAMO!!!

| 18/10/2019

Sono aperti i termini per la presentazione delle istanze di accesso alla seconda finestra dello Sport Bonus, così come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2019 – Disciplina del credito di imposta di cui all’art. 1 commi 621 – 626 Legge n. 145/2018. Le domande possono essere trasmesse entro il 14 novembre 2019.
Ricordiamo che la legge di bilancio 2019, approvata lo scorso 30 dicembre 2018, ai commi 621 e 622 prevede che le persone fisiche, gli enti non commerciali e i soggetti titolari di reddito d’impresa possano accedere ad un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.
Queste le date da ricordare:
– Entro il 14 novembre devono essere inviate le domande tramite PEC. L’Ufficio per lo sport invierà alla PEC del richiedente un numero di codice seriale identificativo ed univoco;
– Entro il 29 novembre verrà pubblicato sul sito istituzionale l’elenco delle persone fisiche, degli enti non commerciali e delle imprese che potranno effettuare l’erogazione liberale in denaro. Verrà indicato nell’elenco solo il numero di codice seriale;
– Nei dieci giorni successivi alla pubblicazione e non oltre il 9 dicembre 2019 i soggetti indicati nell’elenco di cui al punto precedente potranno effettuare l’erogazione in denaro secondo le modalità di pagamento indicate nel modulo della domanda;
– Entro dieci giorni dal ricevimento dell’erogazione e comunque non oltre il 19 dicembre i soggetti destinatari delle erogazioni liberali dichiareranno di aver ricevuto l’erogazione in denaro;
– L’Ufficio per lo sport pubblicherà successivamente sul sito istituzionale l’elenco dei beneficiari del credito di imposta individuabili con il numero di codice seriale.
Il credito d’imposta, riconosciuto nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell’anno solare 2019 per gli interventi di cui all’articolo 1, spetta alle persone fisiche e agli enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile ed ai soggetti titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui. Sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, le erogazioni liberali devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi dì pagamento:
– bonifico bancario;
– bollettino postale;
– carte di debito, carte dì credito e prepagate;
– assegni bancari circolari.